pi Riduzione degli interessi sui vecchi Buoni Postali – ASSISTENZA LEGALE TOSCANO-ZIGARELLA
info@studiolegaletoscanozigarella.com
+393519964665

Blog

Approfondimenti tematici

Riduzione degli interessi sui vecchi Buoni Postali

La Corte Costituzionale con sentenza n. 26 del 20.02.2020 ha stabilito la legittimità  dell’art. 173 del Codice Postale ( DPR 156/1973) che  disciplinava l’abbassamento dei tassi di interesse sui buoni postali sottoscritti dai risparmiatori prima del 1 luglio 1986.  I buoni postali sottoscritti prima del 1 luglio 1986 garantivano al risparmiatore un tasso di interesse dal 9 % al 15% per l’intera durata del buono (30 anni). Inoltre garantivano un interesse composto per i primi 20 anni per diventare interesse semplice nei successivi anni. Dopo trentanni i risparmiatori si sono trovati a riscuotere somme estremamente più basse. Per esempio per buoni da 1 milione di lire hanno riscosso circa € 8.000,00 rispetto ai €18000,00 che gli dovevano essere riconosciuti.

L’art. 173 cod postale stabilisce: “Gli interessi vengono corrisposti a seconda della tabella riportata a tergo dei buoni.    Le variazioni del saggio d’interesse sono disposte con decreto  del Ministro per il tesoro da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale;  esse hanno effetto soltanto per i buoni emessi dal giorno dell’entrata  in vigore del decreto stesso, e non per quelli emessi anteriormente, per i quali continuano ad applicarsi le tabelle d’interesse  esistenti  a tergo dei medesimi”

In seguito alle innumerevoli contestazioni dei consumatori, la Corte di Cassazione con la sentenza citata, ha ritenuto  legittima tale norma e la ritiene “espressione del ragionevole bilanciamento tra la tutela del risparmio e un’esigenza di contenimento della spesa pubblica”.

Nel’analisi di tale sentenza non possiamo non citare anche la sentenza delle Sezioni Unite n. 3963 del 2019 che si è pronunciata a favore delle Poste Italiane ritenendo  di risolvere il quesito proposto sposando l’interpretazione secondo la quale la  pubblicazione in G.U. è condizione sufficiente a rendere noti tali dati ai risparmiatori Si legge:…. “La conoscenza è affidata dal legislatore alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale”

 

Leave a Reply

Translate »