Cosa succede se … riscuoto i canoni di affitto del locale di mio zio deceduto?
Molto spesso le eredità non sono così buone come si possa pensare e quindi molti eredi, prima di accettare l’eredità di un parente , ci pensano per molto …molto …. molto tempo.
L’accettazione di eredità può essere espressa , con dichiarazione rilasciata dinanzi a un Notaio o in Tribunale, può essere con beneficio di inventario , in modo da evitare confusione tra il patrimonio del de cuius e quello dell’erede, ma può essere anche tacita.
In questo caso si realizza con atti che manifestano la volontà di accettare e che non potrebbero essere posti in essere se non in qualità di erede.
Gli artt. 477 cod.civ e ss precisano che si ha accettazione tacita dell’eredità quando l’erede pone in essere atti di donazione, vendita , cessione dei suoi diritti successori o anche rinunzia dei diritti successori verso corrispettivo di denaro.
Tali casi sono esplicitamente determinati dalla legge, ma la giurisprudenza si è soffermata su altre fattispecie:
1)Pagamento di un debito del defunto
In questo caso dobbiamo fare delle differenze se il debito viene pagato con denaro del defunto o con denaro proprio dell’erede.
Nel secondo caso non vi è alcuna accettazione di eredità in quanto è lo stesso codice che consente che un debito possa essere pagato da un terzo. Diverso il caso in cui il debito venga pagato con denaro del defunto, in questo caso si realizza accettazione di eredità;
2) Prelievo al Bancomat
Al fine di verificare se il prelievo possa determinare accettazione tacita di eredità, bisogna verificare quando il medico dichiara il decesso del soggetto. Se l’erede procede al prelievo dal conto del de cuius tramite bancomat prima del momento in cui si è determinato il decesso, non vi può essere alcuna accettazione tacita. Se il prelievo viene dopo tale momento, si determina accettazione tacita.
3) Denuncia di successione
Non costituisce accettazione di eredità la presentazione della denuncia di successione, il pagamento della relativa imposta, né la richiesta di informazioni sull’esistenza di testamenti
4) Riscossione dei canoni di affitto
La Cassazione ritiene che la riscossione dei canoni di affitto per un immobile locato dal defunto prima della sua morte non costituisca accettazione tacita di eredità